A quasi 140 km a sud est di Bruxelles, i residenti di una biblioteca vivente stanno letteralmente fermentando. Circa 125 barattoli di lievito madre (miscele di farina, acqua e microbi) siedono negli armadi refrigerati della Puratos Sourdough Library a St. Vith in Belgio. Ogni barattolo è numerato e molti di questi hanno anche un nome proprio. La collezione è adesso visitabile online. Vari video accompagnano il tour per educare i visitatori alla ricerca sul lievito madre

Il “bibliotecario” Karl De Smedt, un pasticcere professionista, ha viaggiato per tutto il mondo per costruire quest’insolita collezione.Trovare il lievito madre è un’avventura”, racconta De Smedt a Roads and Kingdoms nel 2018. “Ma è un modo per aiutare a preservare queste storie. Dopo tutto, oltre ai sapori e agli aromi, in questi barattoli conserviamo anche pezzi di storia.”

Puratos, una società di prodotti da forno con sede in Belgio, ha iniziato a raccogliere lieviti nel 1989. Quando la collezione crebbe, De Smedt suggerì di creare uno spazio espositivo apposta per ospitare l’insolito tesoro.

Il tour virtuale permette agli spettatori una visione a 360 gradi della stanza in cui sono conservati i barattoli. Le pareti sono piene di armadi refrigerati tenuti a circa 39 gradi Fahrenheit (o 3.8°C). Il soffitto della stanza ricorda il paesaggio di una foresta. De Smedt, in piedi al centro della stanza, è pronto a offrire una breve introduzione sulla storia della collezione ai visitatori. 

Anche se il tour mostra e fornisce spiegazione per solo 12 barattoli di lievito madre, la biblioteca in realtà ne ospita 125. La maggior parte di questi sono di origine europea – in particolare italiani. Ma la collezione comprende anche lieviti provenienti da Stati Uniti, Giappone, Brasile e altre destinazioni internazionali. La selezione viene fatta da De Smedt stesso in base al tipo di farina, il livello di fama, le origini e l’età stimata.

 

Cover Pic: Image by Thomas Bock from Pixabay