The Netherlands, an outsider's view.

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FOCUS

10 organizzazioni internazionali dell’Aja che non hai mai sentito nominare



di Agnese Soverini

 

L’Aja, spesso confusa per la capitale (no, non lo è. La capitale è Amsterdam) è il cuore pulsante della politica olandese ma soprattutto, quello che non si sa, è che la città vanta la presenza di quasi 150 istituzioni sul proprio territorio. Alcune le conosciamo tutti. La Corte Penale Internazionale ad esempio, è un tribunale permanente per gravi crimini di guerra e crimini contro l’umanità (tutti pensano sia un tribunale ONU, invece no. Non lo è) oppure l’Europol, l’agenzia per la cooperazione delle polizie.

Queste sono le più note, ma quali sono le altre? Come si svolge il lavoro all’interno di questi organismi e che impatto hanno sulla popolazione, sui Paesi Bassi e più in generale, nel mondo?Abbiamo scelto 10 organizzazioni che non ti aspetteresti mai di trovare e invece, a volte, si trovano l’una nella porta accanto dell’altra.



 

#1- Permanent Court of Arbitration (PCA) – una delle organizzazioni internazionali più antiche al mondo

È un’organizzazione intergovernativa con sede al Peace Palace, ha lo scopo di risolvere le controversie tra Stati.

Peace Palace

È sicuramente la più antica organizzazione internazionale stabilita a Den Haag e probabilmente, una delle più antiche organizzazioni ancora in attività: la PCA fu istituita nel 1899 e successivamente fu modificata dalla Convenzione del 1907. L’articolo 16 della Convenzione del 1899 creò un meccanismo globale che si proponeva di risolvere controversie attraverso lo strumento dell’arbitrato.

Oggi, la Corte Permanente d’Arbitrato, fornisce servizi per la risoluzione di controversie che coinvolgono varie combinazioni di Stati, entità statali, organizzazioni intergovernative e soggetti privati.

La PCA vanta 122 parti contraenti, che hanno aderito a una o entrambe le Convenzioni istitutive. Negli ultimi anni è diventata un vero e proprio forum per i dibattiti inerenti l’interpretazione e l’applicazione della legge. È presente al suo interno un dipartimento di ricerca e gruppi di lavoro con lo scopo di identificare le lacune nel panorama giuridico internazionale. Non solo, la PCA organizza seminari e corsi volti alla formazione di accademici e professionisti.

PCA

 

#2 – OSCE High Commissioner on National Minorities (OSCE HCNM) – al fianco delle minoranze nazionali

L’OSCE, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa – è la più grande organizzazione di sicurezza regionale nel mondo; sin dal 1992, l’Ufficio di presidenza dell’Alto commissario sulle minoranze nazionali ha sede nella “Città della pace e della giustizia”. Ma perché proprio a Den Haag? Semplice. I Paesi Bassi hanno da sempre svolto un ruolo attivo nel promuovere e proteggere i diritti umani. Per questo, l’Ufficio ha sede proprio nel cuore dell’Aja.

L’agenzia si propone di prevenire conflitti e adotta un approccio inter-dimensionale. Il suo ruolo è quello di identificare e cercare una rapida risoluzione delle tensioni che coinvolgono le minoranze nazionali e che potrebbero mettere in pericolo la pace. Gran parte del lavoro quotidiano consiste nell’identificare e affrontare le cause di tensioni e conflitti etnici; fornisce assistenza tramite analisi, raccomandazioni e linee guida. Ricorda spesso agli stati i loro obblighi in materia di diritti delle minoranze e fornisce supporto strutturale attraverso progetti che mirano a raggiungere la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse locali.

Conta uno staff di circa 30 dipendenti.

OSCE

 



#3 – Special Tribunal for Lebanon (STLEB) – l’importanza di un tribunale delocalizzato

Lo Special Tribunal for Lebanon è un tribunale di carattere internazionale. Il suo mandato principale è quello di processare le persone accusate di aver provocato il 14 febbraio 2005 l’attentato a Beirut dove persero la vita 23 persone, tra cui l’ex Primo Ministro, Rafiq Hariri. Questa istituzione è diversa dalle altre: non né un tribunale delle Nazioni Unite né parte del sistema giudiziario libanese. Applica il diritto nazionale ma per ragioni di sicurezza è stato istituito lontano dal Libano, a Den Haag.

Special Tribunal for Lebanon

Le sentenze saranno scontate in uno Stato designato dal Presidente del Tribunale, attingendo a un elenco di Stati che hanno espresso la volontà di accettare i condannati. Lo STLEB èil primo tribunale internazionale a seguire un codice penale nazionale; esso è inoltre il primo Tribunale a trattare il terrorismo come crimine internazionale (‘discrete crime’) seguendo la descrizione del Consiglio di sicurezza ONU.

STLEB

 

 

#4 – UNESCO Institute for Water Education (IHE) – Dottori targati ONU

L’UNESCO-IHE è un istituto internazionale per l’educazione all’acqua.

Venne istituito aDelft nel 1957, quando la IHE Delft Foundation lanciò il primo corso di diploma post-laurea in ingegneria idraulica a beneficio dei professionisti che operavano nei paesi in via di sviluppo.

Nel 2001, la 31a Conferenza generale dell’UNESCO ha deciso di rendere IHE parte integrante dell’Organizzazione. Si tratta di un Istituto di coordinato da tutti gli stati membri dell’UNESCO ed è la più grande struttura di educazione all’acqua nel mondo. È, inoltre, l’unica istituzione del sistema delle Nazioni Unite autorizzata a conferire diplomi di laurea accreditati.

In ragione dell’importanza delle attività che svolge e della sua peculiarità nel sistema educativo,l’Institute for Water Education è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO.

IHE

 



#5 – European Patent Office (EPO) – lo standard europeo a protezione dell’ingegno

Le opere dell’ingegno sono senza alcun dubbio oggetto di tutela dell’UE. Per questa ragione, nel 1977 venne istituito lo European Patent Office, il braccio esecutivo dell’Organizzazione europea dei brevetti. L’Ufficio europeo fornisce una procedura di domanda uniforme per i singoli inventori e le aziende che cercano una protezione brevettuale.

L’EPO non è un’istituzione esclusivamente UE, tanto che include anche paesi associati come Macedonia, Svizzera e Turchia.

European Patent Office

L’EPO, dunque, non solo contribuisce all’innovazione, alla competitività e alla crescita economica in tutta Europa ma svolge anche un ruolo di guida nello sviluppo di un sistema globale di brevetti.

Le due sedi centrali si trovano a Monaco (in Germania) e a Rijswijk (nei Paesi Bassi), con uffici secondari anche a Berlino e a Vienna. Per quantificare il lavoro di questa istituzione e la sua crescente importanza, basti pensare che nel 2016 la domanda di brevetto europeo è cresciuta raggiungendo il record di oltre 296.000 domande.

EPO

 

#6 – Iran-United States Claims Tribunal (IUSCT) – l’unico luogo dove Iran e USA dialogano

Il Tribunale per i reclami Iran-Stati Uniti è stato istituito dopo la drammatica crisi politico-dipliomatica tra la Repubblica islamica dell’Iran e gli USA. I rapporti tra i due governi vennero interrotti in seguito alla così detta ‘crisi degli ostaggi’, quando 52 membri dell’ambasciata statunitense a Teheran vennero sequestrati tra il 4 novembre 1979 e il 20 gennaio 1981.

Il 19 gennaio 1981, come pattuito negli Accordi di Algeri, venne istituito il Tribunale arbitrale per i reclami Iran-Stati Uniti, le cui pronunce hanno efficacia vincolante anche per terze parti.

Il Tribunale celebrò il suo primo incontro il 1 luglio 1981 nelle aule del Peace Palace, dando il via alla più grande sfida mai affrontata nella storia dell’arbitrato.

Dal 1979 l’IUSCT è l’unica sede istituzionale dove Iran e USA tengono colloqui formali, benché – ufficialmente – circoscritti al mandato del Tribunale. Oggi, il Tribunale ha portato a termine più di 3.900 richieste di risarcimento e ha ordinato pagamenti per un totale di oltre 3,5 miliardi di dollari.

IUSCT 

 



#7 – The Special Court for Sierra Leone (SCCL) – quando i governi di tutto il mondo sostengono il diritto umanitario

Il Tribunale speciale per la Sierra Leone è stato istituito congiuntamente dal governo della Sierra Leone e dalle Nazioni Unite. È incaricato di processare i responsabili delle gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e della legge della Sierra Leone commesse sul territorio nazionale dal 30 novembre 1996.

Si tratta del primo tribunale penale internazionale ad essere stato interamente finanziato dai contributi volontari donati dai governi di tutto il mondo. Non solo, lo SCSL è anche il primo Tribunale internazionale ad essere stato istituito nel luogo in cui si è verificato il conflitto. La sede principale è infatti a Freetown, mentre le due sedi distaccate sono a New York e all’Aia.

Dal 2003, il Tribunale ha emesso 11 sentenze di condanna per crimini di guerra, crimini contro l’umanità e altre gravi violazioni del diritto internazionale umanitario.

La Corte ha concluso le sue attività nel 2013, lasciando il posto il posto al Meccanismo residuale, la Residual Special Court for Sierra Leone (RSCSL), la quale ha il compito di portare a termine quanto iniziato dal Tribunale Speciale.

SCCL RSCSL

 

#8 – Kosovo Specialist Chambers (KSC) and Specialist Prosecutors’ Office (SPO) – il capitolo dei Balcani non si chiude con l’ICTY

E’ la più recente corte internazionalizzata di Den Haag e probabilmente anche la più controversa. Anzitutto, perché il solo riconoscimento del Kosovo come stato indipendente ha letteralmente spaccato la comunità internazionale. Poi, perché come spesso accade nei tribunali post-bellici, gli ex guerriglieri che ora sono leader politici nazionali potrebbero finire sotto processo.

Le Camere specializzate e l’Ufficio della Procura speciale fanno parte del sistema giudiziario del Kosovo. Scopo del tribunale è processare i responsabili dei crimini commessi sul suolo kosovaro durante la guerra del ’98-00 e nel periodo successivo ad essa.

Sia le Camere che la Procura speciale hanno natura temporanea, con un mandato specifico. Le stesse infatti hanno giurisdizione solo su determinati crimini contro l’umanità, crimini di guerra e altri crimini ai sensi della legge kosovara.

La particolarità di questa istituzione è che la legge consente di delocalizzare i procedimenti al di fuori del territorio nazionale. Le Camere e l’Ufficio del Procuratore hanno quindi sede a L’Aia, e sono dotate di giudici, pubblici ministeri e personale esclusivamente internazionale. Possono ordinare il trasferimento di procedimenti nella propria giurisdizione da qualsiasi altro procuratore o tribunale del Kosovo, indipendentemente dalla fase dell’indagine o del procedimento.

KSC

 

#9 – Civil-Military Cooperation Centre of Excellence (CCOE) – c’è anche la NATO

CCOE è un’organizzazione militare internazionale fondata nel 2001 per sostenere il programma di trasformazione della NATO. Lo scopo è quello di costruire delle opportunità per migliorare l’istruzione e il training, sviluppare studi e analisi in merito alla NATO e al Civil-Military Cooperation Centre (CIMIC) fornendo un supporto generale alle loro attività.

Nel 2017 si è aggiudicato il titolo di CIMIC Award of Excellence, per la sua vasta gamma di attività di interazione civile-militare. Sempre nel 2017, il CCOE ha celebrato il suo decimo anniversario nella sede dell’Aia. Sebbene il CCOE sia accreditato come Centro di eccellenza del CIMIC, la sua capacità ed esperienza è disponibile anche per altre organizzazioni internazionali come l’Unione Europea, le Organizzazioni non governative e le istituzioni scientifiche.

Il Centro è finanziato e controllato dalle Nazioni sponsor e non fa parte della struttura di comando della NATO.

CCOE

 



#10 – International Residual Mechanism for Criminal Tribunals (IRMCT) – l’eredità dei Tribunal ad hoc

Cosa succede quando un tribunale internazionale termina il suo mandato? All’ONU si sono posti il problema e la soluzione è stata trovata nel “Meccanismo residuale per i Tribunali Penali” (International Residual Mechanism for Criminal Tribunals, chiamato più semplicemente “Mechanism”). Si tratta di una struttura con l’incarico di svolgere funzioni precedentemente attribuite all’International Criminal Tribunal for Rwanda (“ICTR”) e dall’International Criminal Tribunal for the former Jugoslavia (“ICTY”).

International Residual Mechanism for Criminal Tribunals

Nello svolgimento di queste funzioni, il Mechanism mantiene l’eredità di questi due Tribunali ad hoc, pionieri nel panorama internazionale, e si impegna a portare avanti le migliori pratiche nel campo della giustizia penale.

Durante i primi anni di attività, l’IRMCT ha operato parallelamente all’ICTR e all’ICTY. A seguito della chiusura dell’ICTR (il 31 dicembre 2015) e dell’ICTY (il 31 dicembre 2017), il Mechanism ha continuato a funzionare in qualità di istituzione autonoma, occupandosi soprattutto dei casi ancora pendenti, dell’esecuzione delle sentenze e dei risarcimenti. “Istituendo il Mechanism, il Consiglio ha contribuito a garantire che la chiusura dei due pioneri Tribunali ad hoc non aprisse nuovamente la strada alle impunità” afferma Theodor Meron, Presidente del Consiglio di sicurezza dell’ONU.

IRMCT






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