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Quasi 1 francofono su 4 afferma che rifiuterà il vaccino Covid, dice VRT. Secondo uno studio
condotto dallal’Univerità di Gent e dall’Università di Louvain-la-Neuve (UCL) quasi il doppio dei belgi francofoni rispetto ai fiamminghi afferma di non avere intenzione di vaccinarsi contro il coronavirus: il 38% dei francofoni afferma che rifiuterà o si è già rifiutato di vaccinarsi contro il coronavirus mentre tra i fiamminghi questa percentuale è solo del 20%.

Nel frattempo, solo poco più della metà (51%) dei francofoni è positiva sui vaccini contro il coronavirus, rispetto al 71% dei fiamminghi, dice lo studio.

La differenza di atteggiamento nei confronti della vaccinazione tra i due principali gruppi linguistici del paese è diminuita a febbraio, ma è aumentata da marzo.

Olivier Luminet dell’Università di Louvain-la-Neuve (UCL) ha detto al quotidiano “Le Soir” che dopo aver subito una carenza di vaccini all’inizio dell’anno “ora abbiamo dosi sufficienti ma magari non abbastanza persone a cui somministrarle”. Luminet afferma che sono necessari maggiori sforzi per motivare le persone, in particolare i francofoni, le persone con un basso livello di istruzione e le persone di mezza età ”.

In Vallonia il governo regionale ha invitato le autorità locali ad agire per aumentare la diffusione della vaccinazione nelle rispettive aree, dice VRT.