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Il tribunale di Amsterdam: i tesori di Crimea tornano a casa, in Ucraina.

L'Allard Pierson di Amsterdam, chiude la faccenda relativa alla "proprietà"

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Il tribunale di Amsterdam: i tesori di Crimea tornano a casa, in Ucraina.

Una collezione di antichi manufatti in oro provenienti dalla Crimea, prestati ad un museo olandese dall’allora autorità ucraina, sono rimasti “intrappolati” nei Paesi Bassi, a causa di un contenzioso diplomatico tra Russia ed Ucraina, durato quasi due anni. Ora il tribunale ha deciso: la collezione deve essere restituita a Kiev.

La singolare vicenda, si snoda a cavallo del passaggio di sovranità della regione, seguito all’annessione -non riconosciuta- della penisola da parte della Russia. I reperti, insomma, partirono ucraini ma al termine della mostra era l’autorità russa a reclamarne la proprietà. Amsterdam, allora, si trovò stretta tra i due fuochi: da un lato Kiev che sosteneva di essere la sola autorità legittima sulla penisola, dall’altra parte gli uomini di Putin, che sostenevano -sostanzialmente- le stesse rivendicazioni.

I tesori Sciti, che tra cui un magnifico casco del 4 ° secolo aC, erano stati prestato da diversi musei di Crimea al Museo Allard Pierson di Amsterdam; tuttavia, durante la mostra, le forze russe hanno preso il controllo della penisola.

Mieke Dudok van Heel, il giudice che presiedeva la corte, ha stabilito Mercoledì della scorsa settimana che solo i paesi sovrani possono rivendicare oggetti come il patrimonio culturale.

“Questioni di proprietà devono essere risolte quando gli oggetti sono stati restituiti allo Stato e in conformità con la legge dello Stato in questione”, ha detto, dicendo che la controversia dovrebbe essere risolta in un tribunale di Kiev.

I musei di Crimea, che avevano sostenuto come i manufatti debbano essere restituiti a loro indipendentemente dallo status internazionale della penisola, hanno ora tre mesi per ricorrere in appello.

Pavlo Klimkin, il ministro degli Esteri ucraino, ha accolto con favore la decisione della corte il Mercoledì mentre il Ministero della Cultura russo ha detto: “gli oggetti del museo dovrebbero tornare in Crimea, dove sono stati scoperti e dove, per decenni, sono stati tenuti e studiati dagli archeologi.”

La mostra, denominata Crimea – Oro e Misteri del Mar Nero, incentrata sulla ricca storia della regione come punto di intersezione tra decine di culture, tra cui l’antica Grecia, la Russia e la Turchia ottomana.

Il museo Allard Pierson, parte dell’Università di Amsterdam, continuerà a tenere gli oggetti fino a quando non saranno conclusi i passaggi giurisdizionali.

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