The Netherlands, an outsider's view.

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POLITICS

Formazione governo, presentato il programma. Rutte: giornata storica. Le reazioni dell’opposizione

Secondo il premier Rutte del programma finanziario del governo sarà un beneficio per tutti. Ma l'opposizione non è d'accordo

Dopo aver concluso il più lungo negoziato della storia olandese, VVD, CDA, D66 hanno presentato nel pomeriggio alla Tweede Kamer il programma di governo che -salvo incidenti di percorso- dovrebbe guidare l’esecutivo fino al 2022.

“L’accordo di coalizione è ambizioso ed equilibrato”, ha dichiarato il primo ministro e leader del VVD Mark Rutte in una conferenza stampa dopo che l’accordo è stato consegnato alla presidente della camera, scrive Volkskrant.

Nella conferenza stampa, il primo ministro ha sottolineato come il programma miri a coinvolgere nel periodo favorevole per l’economia anche i ceti tagliati fuori.

“Più soldi per i lavoratori, per gli anziani, per i quartieri, per i bambini, dice il premier. E ora dico: iniziamo “, ha aggiunto Rutte. “Rafforzeremo le istituzioni, porremo maggiore attenzione alla nostra cultura, al nostro inno nazionale e alla cittadinanza, sosterremo le famiglie, riformeremo il mercato del lavoro e lo renderemmo più giusto”.

Ma l’entusiasmo dei quattro leader, che parlano di momento storico, non è condiviso dalle opposizioni: “Tutto alle multinazionali”, il commento a caldo di Lodewijk Asscher, ministro uscente degli affari sociali.

Neanche Marianne Thieme, leader del Pvda -il partito per gli animali- è particolarmente colpita dall’accordo: tutto declinato al “futuro”.

 

Per la sinistra rosso-verde si tratta, semplicemente, di un governo di destra

 

 

Thierry Baudet, leader di Forum voor Democratie si scaglia contro il D66 che ha accettato il diktat anti-referendario di Mark Rutte: il nuovo governo abrogherà la legge sul referendum. Il partito di Baudet è nato intorno al movimento referendario sul trattato sull’Ucraina.

 

Caustico il commento del leader del PVV, Geert Wilders: niente contro il terrorismo e l’islam. E un sacco di soldi all’Africa.