The Netherlands, an outsider's view.

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#eggsgate L’UE chiede una riunione dei ministri. Il commissario per la sicurezza alimentare: stop accuse reciproche

Intanto continuano gli scambi di accuse tra l'Aja, Berlino e Bruxelles

Non più solo Olanda e Belgio: lo scandalo uova al fipronil sta preoccupando ora altri stati dell’Unione. Il commissario europeo per la sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis ha chiesto una riunione dei ministri UE per discutere del problema, spiega l’emittente NOS.

Andriukaitis spera che l’incontro avvenga prima della fine di settembre. “Dobbiamo imparare da ciò che è accaduto e andare avanti invece di sprecare energie su accuse inutili”, dice lo stesso a NOS senza nascondere le tensioni e le frecciate stizzite tra le autorità di Olanda, Belgio e Germania.

All’inizio di questa settimana, il ministro dell’agricoltura belga Denis Ducarme ha accusato il governo olandese di negligenza per non aver agito dopo la segnalazione che l’autorità belga per la sicurezza alimentare aveva girato alla controparte nederlandese.

Da l’Aja, il sottosegretario agli affari economici Martijn van Dam e il ministro della Sanità Edith Schippers si sono difesa in una lettera al parlamento sostenendo che la soffiata riguardava il pesticida ma non specificava la possibilità che potesse essere finito nelle uova.

Ma la giustificazione non ha scagionato i ministri: l’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) aveva allertato che il fipronil è una sostanza molto resistente e rimane nell’ambiente per mesi dopo essere stata spruzzata. L’associazione tra il pesticida e le uova, poi, non sarebbe nuovo: il Volkskrant ne scriveva già nel 2014 e metteva in allarme su un largo uso della sostanza per pulire i pollai.