The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

DRUGS

Ayahuasca, il “tè allucinogeno” amazzonico potrebbe non avere solo effetti benefici

Negli anni è cresciuto il turismo legato all'utilizzo della bevanda allucinogena, pratica spesso inserita all'interno di riti cerimoniali

Secondo quanto riportato dal Volkskrant l’infuso amazzonico Ayahuasca che tanto sta spopolando nell’ultimo periodo nei Paesi Bassi, potrebbe essere pericoloso per la salute. L’infuso, ottenuto da piante allucinogene della foresta amazzonica, è stato usato per secoli nei paesi del Sudamerica per scopi ritualistici e da anni circola in Europa.

Intervistati dal Volkskrant alcuni esperti hanno invitato alla cautela sia riguardo agli effetti, che a chi lo somministra Il principale ingrediente del “tè allucinogeno” è il DMT (chiamata anche dimetiltriptammina), sostanza inclusa nella lista delle droghe proibite.

Intorno all’utilizzo dell’infuso si è sviluppato negli anni una sorta di “turismo psichedelico”: alcuni gruppi si riuiscono con sciamani improvvisati e assumono la sostanza. Nei Paesi Bassi, inoltre, alcune compagnie stanno sponsorizzando sessioni terapeutiche.

L’effetto che deriva è uno stato allucinogeno della durata all’incirca 6 ore. In parte sono stati riconosciuti alcuni effetti benefici antidepressivi e post-traumatici, ma rimangono tante domande sui suoi effetti collaterali. “C’è bisogno di ricerche che rivelino tutti gli effetti della droga. L’Ayahuasca non deve essere combinata agli antidepressivi, nel peggior caso questo potrebbe portare alla morte”, queste le parole di Eva Erlich del Trimbos Institute.