NL
Amsterdam, il comune contro la “disneyfication” del centro: turismo di qualità e regole rigide per le visite guidate

La municipalità di Amsterdam sta cercando di gestire il flusso di turisti e allo stesso tempo ridurre il disturbo arrecato ai residenti

it
Amsterdam, il comune contro la “disneyfication” del centro: turismo di qualità e regole rigide per le visite guidate

di Paola Pirovano

 

Amsterdam è tra le destinazioni più gettonate in Europa, e l’industria del turismo sta vivendo un vero e proprio boom.

Il lato oscuro del successo della città, tuttavia, è più evidente di quanto non si possa pensare: la circolazione nel centro storico è diventata impossibile, molti turisti sono molesti e rumorosi, rifiuti ovunque e soprattutto molte seccature per chi vive e lavora nelle zone più frequentate.

La municipalità di Amsterdam sta cercando di gestire il flusso di turisti e allo stesso tempo ridurre il disturbo arrecato agli abitanti. Negli ultimi mesi, in particolare, sono state prese due decisioni importanti per quanto riguarda la presenza dei turisti: una riguarda la circolazione dei bus turistici, l’altra mira a limitare la presenza dei tour operator nel Quartiere a Luci Rosse.

Per quanto riguarda i bus turistici, la circolazione nel centro subirà ulteriori restrizioni: dopo la chiusura della grande arteria Vijzelstraat l’anno scorso, altre vie centrali – come Rokin e Spuistraat – saranno vietate agli autocarri. Una decisione che mira a decongestionare le strade del centro per renderle più agevoli. Dal prossimo anno, gli autisti che circoleranno nelle “vie proibite” rischieranno una multa di 90 euro.

Più delicata la situazione nel Red Light District, che un tempo quartiere malfamato si è trasformato oggi nella zona più frequentata della città: tutti vogliono attraversarlo ed è diventato  tappa obbligata per chiunque passi dalla capitale olandese.

Il numero di tour operator e guide che offrono gite tra vetrine e coffeshop non fa che aumentare e con questi le proteste dei residenti e delle persone che lavorano nel quartiere. Il comune di Amsterdam ha deciso di porre dei limiti all’industria turistica: d’ora in poi i gruppi organizzati non potranno superare le 20 persone e nessun tour sarà autorizzato dopo le 23:00.

Inoltre, alle aziende del settore turistico si chiede di rispettare un codice di condotta evitando di bloccare l’accesso alle case private e ai commerci e facendo attenzione a non fermarsi con il gruppo davanti alle vetrine per non disturbare il lavoro delle sex workers.

Ai tour operator viene chiesto di collaborare anche a livello qualitativo proponendo delle visite guidate che tengano conto della storia del quartiere e della sua specificità, presentandone un’immagine corretta e positiva, non basate solo sul sensazionalismo.

Una linea che si rispecchia nelle parole del responsabile Marketing della città Frans van der Avert, che solo qualche giorno ha dichiarato che Amsterdam non farà più nulla per attirare nuovi turisti, cercando di attirare piuttosto dei “turisti di qualità”.

 

 

 

Commenti

commenti